Molto spesso un genitore è esausto a causa del suo piccolo nuovo arrivato.
Che si abbia o meno un bambino, è risaputo che un buon riposo notturno influenza la giornata.
Se si dorme poco e male, la giornata sarà meno produttiva.
Il sonno dei bambini
Con l’arrivo di un bambino, la qualità del sonno notturno subisce continui cambiamenti.
Da 0 a 2 anni il bambino non ha un sonno regolare, specialmente nei primi quattro mesi. In seguito, si introduce la routine della nanna. Piano piano, il bambino impara, per poi tornare ad essere scombussolato per vari motivi; dentini, svezzamento, ecc….
Se il bambino ha un sonno turbato o fatica ad addormentarsi, si può ricorrere alla floriterapia e alla cromopuntura, validissimi alleati per favorire un riposo ottimale per il bambino e, di conseguenza, anche per il genitore.
In questo caso, si può intervenire con la cromoterapia, ossia l’irradiazione di sottili fasci di luce su punti specifici del corpo.
Se il bambino è in grado di esporre verbalmente le preoccupazioni che lo turbano al momento della messa a letto, si può aggiungere un rimedio con i fiori di Bach.
In alternativa, nel caso in cui non fosse ancora abbastanza grande da verbalizzare le proprie sensazioni, paure e/o preoccupazioni, si può ricorrere a qualche goccia del rimedio di emergenza.
